06/10/12

Donne del presidio Nodalmolin a Niscemi contro il progetto Muos

L’estensione della presenza USA in Italia, in questi ultimi anni, è diventata inquietante per la nostra democrazia e non interessa solo la città di Vicenza e provincia, ma anche altre regioni.In particolare i comandi USA hanno chiesto di installare a Niscemi, in Sicilia , nel cuore di una riserva naturale, una rete di mega antenne per telecomunicazioni veloci, il cosiddetto MUOS, un programma altamente strategico, di proprietà delle forze armate statunitensi. Il Ministro della difesa lo ha autorizzato senza presentarlo in Parlamento per discuterne tutte le implicazioni politiche e ambientali connesse.
Il Comune di Niscemi, per rispondere alle preoccupazioni della popolazione, ha fatto svolgere una serie di studi che hanno evidenziato i danni all’ambiente, e il rapporto dei professori Massimo Zucchetti e Massimo Caraddu, del Politecnico di Torino, ha sottolineato la nocività del nuovo sistema anche per la popolazione e i gravi rischi in caso di esposizione diretta al fascio emesso dalle parabole ( “ danni gravi e permanenti con conseguente necrosi dei tessuti “) .
Riteniamo che questo folle e costosissimo progetto debba essere fermato perché non è di esso che abbiamo bisogno: abbiamo già un grande arsenale di armi e sistemi satellitari. Dobbiamo cambiare strada e impiegare le poche risorse che abbiamo per il rilancio del nostro paese, per la valorizzazione del nostro territorio e il benessere della popolazione.
Per questi motivi un gruppo di donne del Presidio Nodalmolin sarà presente sabato 6 ottobre alla manifestazione nazionale a Niscemi: vogliamo sostenere l’impegno di tante persone e amministratori locali contro lo scempio del loro territorio, in difesa della salute degli abitanti e per la smilitarizzazione dell’isola che diventa, in quel luogo,anche un impegno contro le mafie.

giovedì 4 ottobre 2012

http://www.nodalmolin.it/spip.php?article1651

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